Gruppo Kamenge Pavia

Alcuni prodotti agricoli esonerati dalle tasse da una settimana non scendono di prezzo

Il primo maggio il Presidente della Repubblica Burundese annunciava che i prezzi dei prodotti alimentari basilari (manioca, farina di manioca, di mais, farina per la fabbricazione del pane, i pomodori, i fagioli, il riso, l’olio di palma…) sarebbero stati esonerati da tutte le tasse.

[mentre scriviamo il cambio Euro-Franchi burundesi è fissato a 1€ = 1.790 Fbu, ma varia di giorno in giorno, se non di ora in ora, pensate che nell’estate 2011 fluttuava tra i 1.650 e i 1.750, che nell’estate 2010 fluttuava tra a 1.500 e i 1.600]

Questa misura sarebbe entrata in vigore il 15 maggio. A una settimana della sua introduzione i prezzi di alcuni prodotti non sono che leggermente scesi, contrariamente alle attese della popolazione.

Al mercato centrale di Bujumbura, il prezzo di un chilo di pomodori precedentemente fissato a 700 Fbu è ora a 650 Fbu; un chilo di cipolle rosse che costava 3.800 Fbu attualmente costa 1.800 Fbu. Un bidone di 5 litri d’olio di palma che era venduto prima a 11.500 Fbu è ora a 9.500 Fbu. Addirittura un chilo di fagioli rossi (1.000 Fbu) ha mantenuto lo stesso prezzo, e un chilo di quelli gialli è sceso di 200 franchi (da 1.800 Fbu a 1.600 Fbu).

Il riso, che varia a seconda dell’origine e della qualità, è anche lui sceso di prezzo: quello importato dalla Tanzania che costava 2.500 Fbu prima, e ora fissato a 2.200 Fbu, quello che è chaiamto “Zambiya” è passato da 1.800 Fbu a 1600 Fbu. Invece quello comunemente chiamato “Maregete”costa 1.400 Fbu al posto di 1.700 Fbu al chilo.

Per quanto riguarda la farina di manioca che s’acquistava a 1.000 Fbu il chilo prima della misura presidenziale, ora è scesa di 100 Fbu.

Nonostante queste riduzione di prezzi, certi prodotti come il riso (locale e della Tanzania) e le cipolle sono difficile da trovare nei mercati: « Noi pensiamo che la raccolta in Tanzania sia stata peggiore di quella in Burundi », spiega un venditore per giustificare questa mancanza di prodotti sul mercato.

Qui l’articolo originale su IWACU – Le Voix du Burundi

Quelli che vedete nei cesti sono principalmente fagioli (le ceste piene di pallini colorati) o riso (le ceste con un contenuto monocolore).

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Questa voce è stata pubblicata il 23 maggio 2012 alle 11:59 am. È archiviata in Uncategorized con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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